22 Settembre 2023

3 thoughts on “Ciao Piero

  1. …Un ricordo, ciao Piero

    Ho conosciuto Piero Felisso nel lontano 1968 quando arrivai per la prima volta, in collegio a Cadimare come allievo.. Da quel giorno ho trascorso con lui tutto il periodo in cui è stato in servizio, praticamente fino al suo collocamento in congedo per limiti di età (Ottobre 2001)…Sono stato quindi allievo e poi collaboratore e posso affermare con fierezza di aver conosciuto in lui una persona leale ed onesta che ha improntato il proprio comportamento nel rispetto delle regole contribuendo sempre alla crescita delle attività della base e dei ragazzi in Istituto.Il Centro logistico di Cadimare che ha cambiato nel tempo diverse funzioni, ferma restando la permanenza dell’ONFA anche se con un numero ridotto di allievi, si è trasformata in Direzione Corsi ospitando quelli di Perfezionamento e complementari per i Sottufficiali,Corsi di antinfortunistica, metodologia didattica ed altri ancora. Piero Felisso sempre in prima linea. Potrei raccontare di lui mille aneddoti, avendo vissuto al suo fianco per oltre trenta anni, il cammino percorso è stato denso e ricco anche di belle soddisfazioni lavorative fino a che anche io diventai, come lui, Comandante di Cadimare. Voglio ricordare di lui il forte senso di appartenenza, la sua trasparenza morale ed umana. Il suo carattere a volte un pò burbero lo faceva sembrare magari diverso da quel che invece era, una persona molto sensibile .L’Istituto Maddalena e quindi il Centro Logistico di Cadimare si sono pregiati della presenza in servizio di un eccellente uomo ed ufficiale, il Generale Pier Giuseppe Felisso. Mi ritengo fortunato ad averlo conosciuto ed essere stato un suo collaboratore, è stato per me un sicuro punto di riferimento e in tante situazioni un esempio da seguire .Grazie.

  2. Felisso ha accompagnato la mia permanenza nell’Istituto U. Maddalena come comandante la compagnia allievi sino a quando, divenuto ufficiale, trattenuto in Istituto per altri 3 anni e mezzo, divenne il mio primo superiore diretto. Un rapporto difficile con lui ed anche con l’ambiente determinato dal fatto che dopo 15 anni di collegio speravo di poter volare fuori dal nido. Lo sport mi ha aiutato ad attendere momenti migliori e Felisso con le sue strigliate e giudizi, col senno di oggi, mi hanno aiutato per il mio definitivo volo dal nido che avvenne il 1°luglio del 1979. Al raduno del 2017 mi invitò a sedere a tavola con lui. Mai accaduto. Chiacchierilammo alla pari. Il tempo delle strigliate all’allievo era solo un ricordo. Sono contento che in quel raduno Piergiuseppe abbia voluto, con umiltà che a me mancò, ad essere lui ad avvicinarmi ed a diradare nebbie del passato. Riposa in pace.

  3. Caro Piergiuseppe, i ricordi di alcune persone non scompaiono mai. Di te parliamo ogni volta che ci incontriamo; ricordiamo i tuoi sguardi attenti e severi, il timore che scoprissi cosa avevamo architettato.
    Questo non accade per tutti ma solo per le persone che hanno lasciato un segno, che hanno contribuito a farci diventare quello che oggi siamo e di questo devi sentirti molto orgoglioso.
    Ciao comandante, grazie di cuore da Roberto

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